Tragedia in Perù durante un volo turistico sulle celebri Linee di Nazca. Un piccolo aereo della compagnia peruviana Aerodiana è precipitato poco dopo il decollo dall’aeroporto di Pisco, provocando la morte di tutte le 13 persone presenti a bordo, tra cui sette cittadini italiani.

La conferma è arrivata dalla Farnesina, che ha comunicato il decesso dei connazionali dopo aver ricevuto le informazioni dalle autorità locali. Il velivolo, un Cessna Grand Caravan, era impegnato in un’escursione aerea sopra il sito archeologico riconosciuto dall’Unesco quando, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe incontrato condizioni meteorologiche avverse.

Lo schianto è avvenuto nei pressi dell’aerodromo Maria Reiche, nella zona di Pueblo Viejo, a pochi chilometri dalla città di Nazca. Dopo l’impatto, l’aereo è stato completamente avvolto dalle fiamme e i soccorritori arrivati sul posto hanno potuto soltanto constatare l’assenza di sopravvissuti.

Le vittime italiane erano due famiglie unite da un viaggio in Perù

Le sette vittime italiane avevano un’età compresa tra i 18 e i 59 anni e, secondo quanto emerso dalle prime informazioni, appartenevano a due famiglie amiche che avevano scelto di condividere insieme il viaggio.