di
Lia Capizzi
Secondo oro per Chiara Pellacani e Matteo Santoro dopo quello del team event: nei tuffi sincronizzati dal trampolino 3 metri conquistano il primo posto davanti ai russi Molchanov/Kuzina e ai tedeschi Avila Sanchez/Hentschel
Et voilà. Arriva l’oro più atteso, più sentimentale, più familiare. Chiara Pellacani e Matteo Santoro, già campioni del mondo in carica, nel sincro misto sono di nuovo campioni d’Europa. Sono nati per saltare insieme, amici per la pelle fin da bambini, anzi loro si definiscono «fratelli». La scorsa estate Matteo è voltato Oltreoceano, ha raggiunto Chiara all’Università di Miami dove lei si è appena laureata in psicologia e lui ha iniziato a dominare nelle gare di college.
Prima della finale del sincro misto si prendono ancora una volta per mano, lo fa soprattutto la regina dell’Italia dei tuffi Chiara, 23 anni, che vuole spronare l’amico Matteo a dimenticare il flop del giorno prima quando il 19enne romano non è riuscito a qualificarsi per la finale individuale dal trampolino 1 metro. Una sberla in faccia, ma Santoro ha dalla sua il talento enorme e l’età, inciampi del genere servono a farsi le ossa.










