Una frana provocata da un violento nubifragio ha provocato lo sgombero di 13 abitazioni ad Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno. Lo smottamento ha minacciato le case e in via precauzionale 35 persone, tra residenti e turisti, sono stati evacuati e hanno passato la notte nella palestra comunale. Dopo le verifiche dei vigili del fuoco, gli occupanti sono stati immediatamente sgomberati.

Frana ad Auronzo di Cadore dopo il nubifragio

Notte in palestre per 35 persone ad Auronzo di Cadore

Il sindaco permette il rientro nelle case dopo la frana

Frana ad Auronzo di Cadore dopo il nubifragioL’allarme è scattato nella tarda serata di sabato primo agosto ad Auronzo di Cadore, il comune montano ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. Alcuni residenti, preoccupati per una frana causata dalle forti piogge, hanno avvertito le autorità.Il sopralluogo è stato effettuato intorno alle 23:40 dai vigili del fuoco del comando di Belluno e del distaccamento di Santo Stefano di Cadore. I tecnici hanno accertato la presenza di un fronte di frana piuttosto ampio che minacciava una zona residenziale composta da 13 villette.iStockUna veduta aerea di Auronzo di CadoreNotte in palestre per 35 persone ad Auronzo di CadoreDopo un rapido consulto tra vigili del fuoco, amministrazione comunale e forze dell’ordine, è stato deciso l’immediato sgombero delle case nella zona di via Ligonto.In via precauzionale, i 35 occupanti sono stati trasferiti nella palestra messa a disposizione dal comune di Auronzo di Cadore, dove hanno trascorso la notte in attesa di accertamenti più approfonditi.Nella giornata di oggi, domenica 2 agosto, i tecnici incaricati dal comune hanno effettuato un nuovo sopralluogo per valutare la stabilità del terreno e successivamente il sindaco ha dato il via libera al rientro nelle abitazioni dei 35 sfollati.