Milano, 2 ago. (askanews) – In oltre venticinque anni di collaborazione tra Barilla e Fondazione Intercultura sono 53 le ragazze e i ragazzi che hanno fatto un percorso internazionale grazie a borse di studio istituite col sostegno di Barilla, a fronte di 158 candidature raccolte nel corso delle diverse edizioni del programma.

Il progetto integra il sostegno ai figli delle persone Barilla che operano nelle sedi e negli stabilimenti italiani del gruppo e frequentano la scuola secondaria di secondo grado con attività di formazione docenti e di ricerca scientifica. Un’iniziativa che continua a rappresentare un investimento nella formazione delle nuove generazioni e del personale scolastico, offrendo ai giovani l’opportunità di confrontarsi con culture diverse e sviluppare autonomia, capacità di adattamento e competenze interculturali.

L’azienda di Parma ha rinnovato anche per l’anno scolastico 2026-2027 la collaborazione con la Fondazione Intercultura, partnership avviata nel 2000 con l’allora Associazione Intercultura Aps.

Le destinazioni scelte dai borsisti Barilla raccontano la dimensione internazionale del progetto: il 56% degli studenti ha svolto il proprio programma in Nord America, il 30% in Europa, l’11% in Sud America e l’1% in Asia. Gli Stati Uniti rappresentano il pilastro storico dell’iniziativa con 21 partenze, soprattutto nei primi anni della collaborazione, mentre il programma si è progressivamente aperto anche all’America Latina, con esperienze in Argentina, Messico, Costa Rica, Ecuador e Repubblica Dominicana, e all’Europa, con soggiorni in Danimarca, Germania, Finlandia, Francia, Irlanda, Norvegia, Paesi Bassi e Portogallo.