Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca dei dispersi nell'area di Pistunina nella zona sud di Messina dove giovedì pomeriggio è crollata una palazzina. Si cercano ancora una donna e due uomini che ancora mancano all'appello. A lavoro oltre settanta vigili del fuoco, con l'aiuto di unità cinofile, droni e mezzi movimento terra per spostare travi, blocchi di cemento e arredi. "Stiamo cercando liberare il più possibile, con delicatezza, il materiale che si trova nei punti dove presumiamo ci possano essere le persone che cerchiamo. Sono principalmente le zone dove si dovrebbero trovare gli appartamenti nell'ala in corrispondenza", ha riferito l'ingegnere Agostino Fama, funzionario dei vigili del fuoco.

Restano sotto le macerie Sara Leone, il cognato Santino Magazzú e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Tutti e tre si trovavano negli appartamenti all'ultimo piano della palazzina al momento del crollo. Ieri erano stati recuperati i corpi senza vita di Rosa Leone e della giovane Alessandra Frazzica che lavorava come commessa nel negozio cinese posto al piano inferiore. Il giorno precedente era stato tirato fuori dalle macerie il cadavere dell'imprenditore Carmelo Leone, proprietario dell'immobile. Sempre ieri la procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati tre persone per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Secondo i pm la causa del crollo sarebbe da ricercarsi nel cantiere aperto per il rimodernamento dei locali del piano terra.