È stata durissima l'offensiva russa sull'Ucraina negli ultimi giorni, con 16 regioni bombardate. A confermarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Nel corso di questa settimana, 16 delle nostre regioni sono state sottoposte ad attacchi. E soltanto durante questo periodo i russi hanno lanciato circa 1.900 droni, quasi 1.600 bombe aeree e 144 missili di vario tipo, compresi missili balistici", ha scritto su Telegram.

"Oggi stesso Sumy è stata colpita da bombe aeree. A Brovary, a seguito di un attacco con drone, una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite", ha spiegato, "continuano i bombardamenti costanti su Kharkiv e sulla regione di Kharkiv; durante la notte sono stati colpiti anche la regione di Odessa, Zaporizhzhia e la regione di Dnipro. Nel corso di questa settimana sono stati danneggiati oltre 1.500 edifici, tra cui centinaia di abitazioni".

Secondo Zelensky, "una parte significativa delle imprese russe che contribuiscono a questi attacchi e producono componenti per droni, missili e Kab (bombe aeree guidate) non è ancora sottoposta a sanzioni" e "l'aggressore cerca di aumentare la produzione". Da qui la necessità di "ampliare e far funzionare le sanzioni".