Cinema in lutto. È morto Vincent Pastore, l’attore statunitense divenuto celebre per aver interpretato il mafioso Salvatore “Big Pussy” Bonpensiero, amico, luogotenente e poi informatore dell’Fbi del boss Tony Soprano nella serie cult “I Soprano”. Pastore è morto all’età di 80 anni: è stato trovato senza vita sabato 1 agosto nella sua abitazione nel Bronx, a New York. Secondo quanto riferito da Steve Villano, collaboratore di lunga data dell’attore, che si definiva il suo “braccio destro”, a The Hollywood Reporter il decesso sarebbe avvenuto nel sonno per cause naturali. Le autorità hanno escluso l’apertura di un’indagine medico-legale.

Nato a New York il 14 luglio 1946 e cresciuto nel Bronx in una famiglia italoamericana, Pastore arrivò alla recitazione relativamente tardi, dopo aver prestato servizio nella Marina degli Stati Uniti, studiato recitazione alla Pace University e lavorato per molti anni come gestore di locali notturni e autista di limousine. L’esordio sul grande schermo risale alla fine degli anni Ottanta, ma la notorietà arrivò grazie a piccoli ruoli in film di culto del cinema gangsteristico come “Quei bravi ragazzi” di Martin Scorsese e “Carlitòs Way” di Brian De Palma. Successivamente prese parte a numerose produzioni dedicate al mondo della criminalità organizzata, tra cui il film televisivo “Gotti”.