Il solito agosto. La partenza non è di quelle brillanti stando alle prenotazioni alberghiere. "Benino", dice Antonio Carasso, presidente di Promozione alberghiera, "per la prima settimana, in linea con quanto accaduto la stagione passata. Poi andrà meglio". Non si perde terreno, ma nemmeno lo si guadagna. "La prima settimana di agosto è storicamente complessa e si soffre", ammette Claudio Montanari, presidente di Federalbeghi Riccione". Per i numeri bisogna attendere i prossimi giorni, anche se l’indice di riempimento rimarrà distante dal tutto esaurito. Nulla di nuovo sotto il sole d’agosto, ma le difficoltà si stanno riflettendo sui prezzi.
Un tempo agosto era il mese centrale dell’estate. Trovare una camera era difficile e la si pagava a caro prezzo. Oggi bastano sessanta euro al giorno per trascorrere la settimana a Rimini. E’ l’offerta più bassa che si può trovare negli hotel che si presentano su Booking. Non si tratta di un caso perché le strutture che stanno tenendo i prezzi contenuti per attirare clienti, sono diverse. Sei notti, fino a domenica, a Rimini pagando una camera entro i 530 è cosa fattibile in una settantina di strutture.
Se si guarda a nord, nel Lido di Jesolo, a quella cifra le strutture disponibili sono zero. Per soggiornare serve aggiungere qualche euro: nove alberghi offrono camere entro i 150 euro al giorno. Alle cifre riminesi si trova disponibilità, invece, a Milano Marittima, ma le strutture ricettive si contano sulle dita delle mani.








