È finita con un arresto in flagranza di reato e il sequestro del veicolo la folle corsa di un giovane automobilista che, nelle prime ore del primo agosto, ha seminato il panico in località Madonna di Mare nel territorio comunale di Cirò Marina. Intorno alle 3,20 del mattino, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile erano impegnati in un servizio straordinario di controllo della circolazione stradale nei pressi di una nota cantina locale, dove si stava svolgendo una manifestazione festiva con un’elevata affluenza di pubblico.
Alla vista della gazzella dell’Arma, il conducente di un’utilitaria, a bordo della quale viaggiava anche un passeggero sul sedile anteriore, ha premuto improvvisamente sull’acceleratore. Nel tentativo di sottrarsi all’accertamento, l’uomo si è dato a una precipitosa e azzardata fuga a velocità sostenuta, sfrecciando a pochi metri dagli avventori dell’evento e dalle auto in sosta prima di immettersi a fermo d’emergenza lungo la Statale 106 in direzione Cariati.
Le manovre contromano, lo speronamento e le decisioni del Tribunale
L’inseguimento serrato si è protratto lungo la spina dorsale della Statale 106, durante il quale il fuggitivo ha messo a serio rischio la pubblica incolumità. Nel corso della corsa fuori controllo, il giovane ha effettuato ripetute manovre azzardate, procedendo contromano per lunghi tratti e cercando più volte di speronare il mezzo istituzionale dei Carabinieri. L’impatto si è concretizzato quando l’utilitaria ha urtato violentemente la fiancata anteriore destra dell’autoradio.








