"Gli Stati Uniti sono pronti a intervenire contro la Repubblica Islamica dell'Iran con livelli di terrore, forza e potenza militare mai visti dalla Seconda Guerra Mondiale. Nonostante ciò, l'Iran e altri Paesi mediorientali ci hanno appena chiesto di sospendere qualsiasi attacco, in quanto i parametri di un accordo sono stati concordati. Questo includerebbe l'apertura immediata, completa e totale dello Stretto di Hormuz e la fine della minaccia nucleare iraniana. Sulla base di questa richiesta, ho accettato, per il futuro beneficio del mondo e, allo stesso modo, per la sopravvivenza di un Iran prospero e di successo, di annullare l'attacco, a condizione che si possa raggiungere rapidamente un accordo". Lo ha scritto il presidente Usa Donald Trump sul suo social Truth. "Lo Stato di Israele si unisce a me in questo impegno. Mettetevi al lavoro, tutti, e portate a termine l'operazione. Grazie per l'attenzione", ha aggiunto.
Trump ne spara un'altra: "Ritiro il maxi attacco, me lo ha chiesto l'Iran"
Ennesima marcia indietro del presidente degli Stati Uniti che aveva minacciato di seminare il "terrore militare" su Teheran.










