HomeForlìSportRimini a un passo da DeShawn Stephens. E non tramonta la pista che porta a ReynoldsLa Rinascita stringe i tempi per completare il roster con i due stranieri. Il californiano, 36 anni, è solido sotto canestro. Il neo? I tiri liberiDeShawn Stephens con la maglia dell’Unieuro Forlì. Il 36enne è alto 2.03 e pesa 98 kgRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEccola qua, la prima sorpresa d’agosto per la caccia agli stranieri. La Dole è vicinissima a chiudere con DeShawn Stephens, centro americano fino a qualche mese fa in forza all’Unieuro Forlì e adesso tornato prepotentemente alla ribalta nel borsino del mercato biancorosso. Il quadro della situazione nel roster della Rinascita è chiaro, ma gli ultimi pezzi faticano a essere trovati. Arriverà Simone De Gregori per battagliare tra 10° e 11° posto con l’ex Virtus Lenci, ma mancano anche i due stranieri. L’idea, come annunciato più volte dal direttore generale Nicolai, è individuare un centro capace di proteggere il ferro, rimbalzista energico e in grado di lavorare bene coi compagni. Non per forza qualcuno a cui dare la palla spalle a canestro un possesso sì e l’altro pure.
Ecco perché i nomi che si sono avvicendati nel corso delle settimane ricalcavano questo identitik: Paulicap, Young e adesso Stephens. L’arrivo di Kalif Young sembrava certo fino a pochi giorni fa, ma nelle ultime fasi la trattativa si è arenata e la Dole ha guardato altrove. Vicino, in direzione Unieuro Arena. È lì che si esibiva fino a qualche settimana fa DeShawn Stephens, che ha chiuso la regular season con Forlì con 14.6 punti e 7.5 rimbalzi in 31’. La carta d’identità non è proprio verdissima, visto che compirà 37 anni il prossimo 9 ottobre, ma le caratteristiche ricalcano quel che voleva Rbr dal suo nuovo lungo. Tanto più che nei due derby il californiano ha sfavillato. Più nel primo, quello del 21 dicembre, chiuso a 18 punti e 13 rimbalzi contribuendo all’ottima partita di Forlì nei primi due quarti e mezzo. Poi la Dole vinse, così come al ritorno al Flaminio, con Stephens in quella occasione a firmare 19 punti senza dominare però a rimbalzo (3).






