Dopo aver attivato il collegamento più veloce tra Italia e Croazia (4 ore), a inizio luglio, con la rotta tra Zara e Ancona, Jadrolinija, la più grande compagnia croata di trasporto passeggeri via mare, punta a espandere la flotta. A spiegare i progetti del gruppo, controllato dalla Repubblica di Croazia, è il ceo Robert Blažinović. «Il rinnovo della flotta - sottolinea - è una delle priorità strategiche di Jadrolinija. I nostri piani, a lungo termine, prevedono investimenti significativi, tra cui la potenziale acquisizione di un massimo di 10 navi, per un valore complessivo stimato intorno ai 200 milioni di euro. Questi piani saranno attuati gradualmente, in linea con le esigenze aziendali e l’evoluzione delle condizioni di mercato».
Attualmente la compagnia gestisce una flotta composta da 57 unità navali: 39 traghetti impiegati sulle rotte nazionali, 13 catamarani ad alta velocità per il trasporto passeggeri (tra cui quello impiegato sulla tratta Zara-Ancona), quattro navi passeggeri convenzionali e un traghetto dedicato prevalentemente ai collegamenti internazionali. «Nel 2024 - ricorda Blažinović - Jadrolinija ha introdotto Dalmacija, la nave più grande della propria flotta, oggi impiegata sui collegamenti internazionali, tra Spalato e Ancona, Spalato e Bari e Dubrovnik e Bari. Parallelamente, il traghetto Marko Polo, tradizionalmente destinato alle rotte internazionali, è stato riallocato per potenziare i collegamenti nazionali con le isole croate più remote, dove si era resa necessaria una maggiore capacità di trasporto».









