L’intervistaDal letto dell'ospedale il sindaco di Bolzano racconta la paura dopo il malore, il ricovero e la promessa: tornerà presto al lavoro, ma con un ritmo diversoAntonella Mattioli2 agosto 2026 • 05:33PHOTOBOLZANO. «Non mollo, ma d'ora in poi dovrò rallentare». Dal reparto di Cardiologia, Claudio Corrarati rompe il silenzio dopo il malore che lo ha costretto al ricovero e racconta come sono cambiate le sue priorità. Il primo cittadino parla della paura, degli accertamenti, dello stress di una vita sempre di corsa e della lezione che gli ha imposto lo stop. Nell'intervista, Claudio Corrarati riflette sul rapporto con il lavoro, sulla frenesia della tecnologia e spiega cosa farà appena lascerà l'ospedale: tornerà a guidare la città, ma «camminando un po' più piano». Un racconto personale che va oltre la politica e diventa un messaggio per tutti. Tutto sull’Alto Adige in edicola
Corrarati dopo il malore: «Non mollo, ma ora rallento»
Dal letto dell'ospedale il sindaco di Bolzano racconta la paura dopo il malore, il ricovero e la promessa: tornerà presto al lavoro, ma con un ritmo diverso






