HomePratoCronacaNuova ondata di caldo: "Continuerà ancora. Oltre il 10 agosto". Ecco i rifugi climaticiIl meteorologo Baldacci: "Temperature torride anche in campagna". Il Comune mette a disposizione sette luoghi in cui trovare refrigerio.L’ondata di caldo non si esaurirà a breve e durerà anche dopo il 10 agosto, il sollievo con l’accorciarsi delle giornateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPRATO

Il caldo è tornato a farsi sentire torrido dopo una piccola tregua che ha, almeno per qualche giorno, permesso di respirare con minor fatica. Ma data la lunga estate, è necessario trovare alcuni luoghi freschi che permettano di vivere in tranquillità anche le ore più calde. Ed è per questo che l’amministrazione si è attivata nella ricerca di sette luoghi idonei.

La nuova ondata di caldo "è -infatti - dovuta all’anticiclone africano che non trova perturbazioni che lo spostino". Un’ondata destinata a perdurare "anche oltre il 10 agosto, si prevedono temperature che rimarranno stabili sopra i 37 gradi, anche se scenderanno leggermente dopo il 15 per il ridursi delle giornate", spiega il meteorologo Gordon Baldacci di origini carmignanesi. E nonostante oggi e domani Prato non sia stata inserita nelle città da bollino rosso, come la vicina Firenze, è comunque doveroso prestare attenzione. Perché anche la nostra città sfiorerà i 40 gradi e con lei anche le frazioni vicine. È sempre Baldacci a spiegare: "Prima le onde di calore erano ristrette alle città, mentre adesso gli stessi valori si trovano anche in collina. Pensiamo che talvolta Carmignano e Prato hanno la stessa temperatura". Una situazione non strettamente connessa al fenomeno El Niño, che "interesserà invece la prima parte dell’autunno e darà ancora più forza alle perturbazioni che già si preannunciano intense". Mentre è ancora presto per sapere se questa estate sarà più calda di quella del 2003, "visto anche che a giugno le temperature sono salite “in ritardo“ rispetto alla media, almeno su Prato, mentre diversa è la situazione vicino Montalbano", continua Baldacci, che sottolinea: "Non è comunque normale che le temperature sfiorino i 40 gradi per lunghi periodi". E non è nemmeno strano "che tante persone, magari prive di condizionatore, oppure anziane o in difficoltà scelgano di rifugiarsi nei centri commerciali", conclude.