HomeFirenzeCronacaPilota muore al Mugello: "Colpa dell’olio in pista"È accaduto alla curva 12 durante le prove libere. La vittima è un inglese di 69 anni. L’ad di ’No Limits Trackdays’: "Abbiamo perso un membro della comunità" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSCARPERIA E SAN PIERO
Pare che sia stata una maledetta chiazza d’olio a tradire un pilota di nazionalità inglese di 69 anni, Clive Somerfield, che ha perso la vita durante una giornata di prove libere organizzata dalla società ’No Limits Trackdays’. Tutto è accaduto alla curva 12 nei giorni scorsi, ed è stato causato dal guasto ad un’altra moto, avvenuto nei minuti precedenti la fatale caduta.
E’ la stessa società organizzatrice, adesso, a ricostruire quanto accaduto: "La contaminazione del tracciato - spiegano - ha sorpreso diversi motociclisti che seguivano, causando una serie di cadute". Chiaramente, dopo l’incidente, la sessione di prove è stata immediatamente interrotta con l’esposizione della bandiera rossa e sul posto è intervenuto l’intero servizio medico del circuito.
"L’intervento di due fast car mediche presenti in circuito - spiega l’ufficio stampa dell’autodromo - è stato immediato e il personale sanitario si è lungamente adoperato per ristabilire i parametri vitali". Il pilota è stato poi trasportato nel centro medico del circuito, dove - pur nella criticità della situazione - sono proseguite le manovre di rianimazione. Spiegano infatti dall’autodromo che "nonostante tutti i tentativi del caso, i medici hanno dovuto constatare il decesso". La società che organizza le sessioni di prove attraverso una nota firmata dall’amministratore delegato Mark Neate afferma: "È con profonda tristezza che confermiamo la perdita di un pilota a seguito di un incidente avvenuto al circuito del Mugello durante la nostra giornata in pista europea. Abbiamo perso un membro della nostra comunità - conclude - e non ci sono parole sufficienti per manifestare il dolore", ed esprime le "condoglianze alla famiglia e agli amici del motociclista scomparso", assicurando anche la piena collaborazione con le autorità, e annunciando una revisione approfondita delle proprie procedure di sicurezza insieme al Mugello Circuit e ai partner dell’evento.






