HomePratoCronacaIl Consorzio La Vela. Sei aziende fanno rete: "Dalla competizione alla collaborazione"Gli obiettivi sono molteplici: innovazione, sviluppo e sinergie . Sono già 25 le imprese interessate ad aderire, a settembre le iniziative .Marco Ranaldo, uno degli imprenditori protagonisti dell’aggregazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa torrida estate 2026 si è rivelata fruttuosa per il distretto tessile che per la prima volta prova davvero a fare sistema. La tanto auspicata aggregazione tra imprese alla fine si è concretizzata, per la prima volta. Nessun miraggio. Sei aziende storiche, pezzi da novanta del tessile pratese, hanno deciso di unire le forze, varando ufficialmente il Consorzio La Vela. Si tratta della prima aggregazione di scopo tra imprese tessili pratesi, costituita con atto di fronte al notaio Mario Muscariello. Un progetto che punta a diventare un modello per rafforzare la competitività del manifatturiero pratese in una fase di grandi cambiamenti per il settore.
I soci fondatori del consorzio - Lanificio Fortex (Roberto Rosati), Balli (Rossano Raffaelli), Bellandi (Carlo Antonelli), Giolica (Lorenzo Marini), Nuova Fides (Carlo Calabresi) e Pointex (Marco Ranaldo) - hanno messo nero su bianco lo statuto del consorzio e hanno nominato il consiglio direttivo che sarà presieduto da Antonelli. Le sei aziende insieme sviluppano un fatturato di circa 130 milioni di euro e occupano 400 addetti. Un punto di partenza importante, destinato a crescere: sarebbero infatti già circa 25 le imprese che hanno manifestato interesse ad aderire all’iniziativa.






