HomeCultura e spettacoliGonne a ruota, pois e brillantina. Summer Jamboree, il look è servitoViaggio fra abiti e accessori per tutte le tasche fra gli espositori di Senigallia. "Il pezzo forte? Il gilet"Viaggio fra abiti e accessori per tutte le tasche fra gli espositori di Senigallia. "Il pezzo forte? Il gilet"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEntrare nel vivo del Summer Jamboree significa prima di tutto scegliere il look giusto. Con l’apertura del celebre Rockin’ Village, il centro storico di Senigallia si trasforma in un paradiso del vintage a cielo aperto, dove la caccia all’outfit perfetto inizia ufficialmente già durante la serata del prefestival. La prima notte è da sempre il momento più atteso in assoluto da tutti gli amanti della cultura americana degli anni ‘40 e ‘50, che affollano gli stand alla ricerca del dettaglio ideale, del pezzo unico o dell’intero guardaroba a tema da sfoggiare con orgoglio nei giorni clou del festival. L’estetica dell’evento unisce la tradizione dell’epoca e le nuove tendenze rétro.
Se nell’immaginario collettivo i pois e le ampie gonne a ruota restano i simboli del guardaroba femminile di quel periodo, tra i banchi di Piazza Manni e Piazza del Duca si fanno largo soluzioni più pratiche ma ugualmente ricche di fascino. "La sera del prefestival è tra quelle in cui si lavora di più. Il capo che vendo maggiormente in assoluto sono gli shorts, che in realtà sono una comoda gonna-pantalone", spiega Laura Di Stefano, titolare di Bloody Edith. Per lei questa manifestazione è una vera e propria seconda casa: "Ho iniziato proprio qui diciotto anni fa, faccio tutto io, sono capi unici. All’inizio andavo alla ricerca di cartamodelli nei mercatini, ora riesco anche a realizzarli da sola nello showroom a Milano dove, oltre alla vendita, affittiamo abiti d’epoca originali per produzioni pubblicitarie ed eventi".






