All'inizio pensava di essere lui il salvatore. Davanti a quel cane randagio, magrissimo e coperto di ferite, era convinto di poter cambiare il destino di un animale abbandonato. Solo molto tempo dopo avrebbe capito che era successo esattamente il contrario. Per Danilo Reis, comico brasiliano, l'incontro con Cido è arrivato nel momento più buio della sua vita, quando una grave depressione gli aveva tolto ogni prospettiva. Quel cane trovato per strada è diventato la ragione per rialzarsi e ricominciare.

Il periodo più difficile

Nel maggio del 2021 Danilo viveva da solo e, come ha raccontato lui stesso, stava attraversando una profonda depressione, aggravata dall'isolamento della pandemia. Non aveva denaro, vedeva il futuro senza speranze e sentiva di non avere più la forza di andare avanti. In uno dei momenti più drammatici della sua vita si inginocchiò e pregò tra le lacrime. «Dio, ti prego, cambia la mia vita, cambia la mia storia, perché altrimenti non voglio più vivere». Si addormentò piangendo e, al risveglio, ebbe la sensazione che nulla fosse cambiato. Deluso, uscì di casa per raggiungere quella della madre, a pochi minuti di distanza.

L'incontro con il cane randagio

Fu proprio durante quel breve tragitto che notò un cane estremamente magro, debilitato e pieno di ferite. Lo osservò per qualche istante, poi proseguì. Arrivato a destinazione, però, non riusciva a smettere di pensare a quell'animale. «Devo fare qualcosa per quel cane», si ripeteva. Ma subito dopo un'altra domanda lo assaliva: «Come posso aiutarlo, se sono io quello che ha bisogno di essere salvato?». Quando tornò indietro percorse la stessa strada. Il cane era ancora lì, immobile, nello stesso punto. Questa volta Danilo non riuscì a voltarsi dall'altra parte: lo prese con sé e lo portò a casa. Davanti a quel piccolo essere che dipendeva completamente da lui pronunciò un'altra preghiera. «Dio mio, non ho abbastanza soldi nemmeno per prendermi cura di me. Come farò a mantenere anche un cane?».