HomeMilanoCronacaPensionato gravissimo al Niguarda. Dimentica lo zaino e prova a risalire. Trascinato dal treno per dieci metriIl settantaquattrenne è rimasto incastrato tra le porte: ha riportato diverse fratture e danni ai polmoni. Trenord: "Il personale aveva già effettuato la chiusura per la ripartenza". Gli accertamenti della Polfer.Alla stazione Bovisa sono intervenuti gli agenti della Polfer per ricostruire l’accadutoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLe immagini non sono molto nitide, ma restituiscono comunque i fotogrammi della scena drammatica: c’è un uomo che scende dal treno e che poi cerca di tornare sui suoi passi per recuperare qualcosa che ha lasciato a bordo, con ogni probabilità uno zaino o una valigia che teneva con sé. In quel momento, le operazioni di routine per la ripartenza sono già state completate, con il via libera del capotreno per riprendere la marcia. Il convoglio si muove lentamente: il passeggero rimane incastrato almeno per una decina di metri con la mano infilata tra le porte ormai chiuse, per poi essere sbalzato violentemente sulla banchina. Lì verrà soccorso dai sanitari di Areu.
Il settantaquattrenne Antonio P., originario della Basilicata, è ora ricoverato in condizioni gravissime al Niguarda: ha riportato fratture costali e a un gomito, danni ai polmoni, l’amputazione del mignolo destro e un taglio a un piede; fino a ieri sera era ancora in pericolo di vita in un letto del reparto di Rianimazione. L’incidente è avvenuto qualche minuto dopo le 14 di ieri alla stazione Bovisa Politecnico del Passante ferroviario, dove sono intervenuti anche i vigili del fuoco e gli agenti della Polfer per ricostruire quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità. Stando a quanto emerso finora, il treno 4246 partito da Novara Nord e diretto a Cadorna ha effettuato regolarmente la fermata nello scalo di piazza Alfieri. Dopo la discesa e la salita dei viaggiatori, "il personale operativo di Trenord – fa sapere l’azienda trasporti – ha effettuato la chiusura delle porte", seguita come da prassi dal fischio del capotreno per la ripartenza.









