HomePratoCronacaMonica Guerritore in Castello. Presenterà Anna, sua prima regia. L’omaggio alla grande MagnaniMartedì sera in dialogo con Federico Berti introdurrà il film che racconta la notte in cui vinse l’Oscar le tante battaglie, lo strepitoso talento, la sua solitudine. Domani con Mabuse c’è Kubrick: Eyes wide shut.Monica Guerritore nel film da lei diretto in cui è Anna Magnani Nel ruolo del figlio Luca il pratese Giorgio FlerettiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMartedì alle 21.30 l’arena estiva del Castello dell’Imperatore si arricchisce della presenza di una grande attrice che parteciperà alla visione del suo primo film da regista: in dialogo con il critico cinematografico Federico Berti, Monica Guerritore introdurrà la visione di Anna, in cui si ricostruiscono alcuni momenti di vita della grande Anna Magnani.

Per la prima volta dietro la macchina da presa la Guerritore ha scelto di raccontare Nannarella, come veniva chiamata affettuosamente dai romani, nei giorni in cui le fu assegnato l’Oscar come migliore attrice per La rosa tatuata, battendo a sorpresa colleghe del calibro di Katherine Hepburn per Tempo d’estate e Jennifer Jones per L’amore è una cosa meravigliosa. Siamo a Roma, il 21 marzo del 1956: Nannarella, interpretata dalla stessa Guerritore, sta aspettando una telefonata da Los Angeles che potrebbe cambiarle la carriera. In quella notte di attesa, Anna Magnani rilegge la sua vita costellata di gioie e dolori. Come la travagliata storia d’amore con il regista Roberto Rossellini, che la lasciò per Ingrid Bergman. Un pensiero anche per il tenero rapporto con il figlio Luca, che cresce lontano. Le frequenti visite tra un set e l’altro saranno piene d’amore e di tenerezze. Per questo ruolo, la Guerritore regista ha sostenuto decine di provini per poi scegliere il giovane attore pratese Giorgio Fleretti.