HomeMassa CarraraCronacaTassonArt, l’arte diffusa accende il borgoBoom di presenze per la quinta edizione, tante performance e grandi nomi. Oggi il gran finaleIl taglio del nastro e alcuni degli eventi clou della nuova edizione di TassonArt (Foto Massimo Pasquali)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ stato il tradizionale taglio del nastro ad aprire la quinta edizione di Tasson Art 2026, mostra diffusa di arte contemporanea che anima Tassonarla e che esplora il tema ’Terra. anima e materia’. Venerdì mattina, nella frazione di Tresana, hanno inaugurato il percorso il sindaco Matteo Mastrini, il presidente del Comitato ’Insieme per Tassonarla’ Oriano Valenti, i curatori Samantha Ghironi, Mattia Lapperier e Alessio Manfredi, insieme all’ospite d’onore: l’artista giapponese Kan Yasuda, 83 anni, protagonista di mostre internazionali e presente a Tassonarla con la scultura Sokio. La curatela di questa edizione parte da una convinzione precisa: la geografia dell’arte non è più una mappa rigida, dominata da pochi centri riconosciuti. Secondo i curatori, proprio nei territori marginali si nasconde un patrimonio prezioso, capace di generare nuove prospettive. "Quando l’arte entra in dialogo con una comunità – spiegano – nasce un’energia reciproca: le comunità si arricchiscono grazie alla presenza degli artisti e, allo stesso tempo, l’arte trova nuove occasioni per rigenerarsi". Da qui la scelta di portare l’arte fuori dai circuiti consolidati, verso luoghi e persone capaci di offrire sguardi diversi e narrazioni inedite.Tassonarla non è soltanto un contesto suggestivo: è una presa di posizione culturale. L’evento è riuscito ad attirare figure di rilievo internazionale come Luciano Massari, Cynthia Sah e Nicolas Bertoux, protagonisti con opere che dialogano con la natura e con la plasticità del marmo.Accanto a loro, una nuova generazione di artisti: Samantha Passaniti, Paolo Migliazza, Augusto Gadea, Seungwan Park, insieme alle opere di Simone Stuto, Sara Tonello, Alessandro Ratti, Federico Severino, Giulia Desogus e Marta Cornacchia, che completano un percorso ricco e articolato. Tante le iniziative collaterali. Tra queste, la performance ’Walk_in_Shakespeare’ diretta dal regista Andrea Battistini, viaggio che fonde teatro e arti visive, trasformando il borgo in uno spazio scenico dove parola, corpo, luce e materia dialogano con le opere. TassonArt è anche progetto educativo. Laboratori per bambini, attività per diverse fasce d’età e un simposio del Liceo artistico scandiscono le giornate. Oggi il gran finale con un talk sul ruolo dell’artista del futuro, con interventi di Giovanni Bonelli, Massimo Mattioli, Luciano Massari, Chiara Guidi e i giovani del collettivo Ponte di Ferro.