Da venerdì Milano è un po’ più sola. Aver perso nelle stesso giorno due figure monumentali, ognuna a proprio modo, come Franco Baresi e don Antonio Mazzi è un colpo che si fa sentire. L’anno scorso Giorgio Armani e Ornella Vanoni, quest’anno il sacerdote che per mezzo secolo si è speso per il recupero e il riscatto dei tossicodipendenti e uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.

La sensazione di aver perso due solidi punti di riferimento. Lo smarrimento. L’elaborazione del lutto, di fronte a perdite che coinvolgono non solo la città ma tutto il Paese. Lunedì e martedì, in successione, i funerali di entrambi nella più ambrosiana delle basiliche.

Sarà l’occasione per esprimere al Capitano e al fondatore di Exodus la nostra gratitudine, per quel che di grande han fatto, per l’esempio che hanno dato e anche per aver scelto Milano come “teatro” (per dirla alla Shakespeare) della propria missione di vita. Sicuri che già da ora due stelle in più stanno brillando nel cielo sopra la Madonnina.