Firenze, 1 agosto 2026 - Avversario di prestigio, ma la Fiorentina a Klagenfurt non sfigura al cospetto di Mourinho. Amichevole sicuramente utile e dalla quale sono arrivati spunti interessanti. Real Madrid a tratti scintillante nel primo tempo, ma la Fiorentina ha tenuto botta e ha rimontato con Piccoli e Kean. Un 2-2 che fa morale in vista dell'ultima fase della preparazione estiva.
Uno-due Merengues, poi l'acuto di Piccoli
Grosso conferma il 4-3-2-1 visto contro il Watford, con De Gea in porta. Jimenez, Dragusin, Ranieri e Viery in difesa. A centrocampo spazio per Oulai in cabina di regia, con Mandragora e Ndour ai suoi fianchi. Atta e Gudmundsson alle spalle di Piccoli. Avvio incoraggiante per la squadra di Grosso, che però al 12' va sotto nel punteggio. Buono spunto di Carreras sulla sinistra, palla dentro l'area per Endrick che controlla e scarica un diagonale imprendibile per De Gea. Inizia qui il momento più difficile del primo tempo viola. Il Real manovra bene. Con la qualità di Valverde a centrocampo e la fisicità di Camavinga, due che da soli fanno la differenza. Al 24' arriva il raddoppio con Alexander Arnold che pesca il movimento di Camavinga tra le linee, il francese si muove bene, punta la difesa viola e offre a Ciria (talentino emergente della Fabrica) un pallone da spingere in rete. Tutto fatto bene. De Gea riprende i suoi, ma quando la qualità si alza in modo esponenziale è anche difficile contrastare certe giocate. Fiorentina brava a non naufragare e al 41' arriva il premio con il gol di Piccoli, abile a sfilarsi dalla marcatura e ha spedire in rete un bel pallone in verticale di Jimenez.












