La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nell’ambito delle indagini sulla morte di Davide La Rosa, contrabbassista siciliano trovato senza vita nella stanza di un albergo del centro del capoluogo umbro. Con lui si trovava una collega, ricoverata in gravi condizioni e sottoposta a trattamento in camera iperbarica all’ospedale di Ravenna.Il musicista, originario di Catania e componente dell’Orchestra delle Cento Città, si trovava a Perugia insieme agli altri orchestrali per un’esibizione. Alcune fonti riportano il suo nome completo come Davide La Rosa Geri.Monossido rilevato su più piani

All’interno della struttura i vigili del fuoco hanno riscontrato la presenza di monossido di carbonio su più piani dell’edificio, con una concentrazione particolarmente elevata nella camera occupata dai due musicisti. L’ipotesi è che la morte dell’uomo e le gravi condizioni della collega siano legate a un’intossicazione provocata dal gas, anche alla luce dei segni clinici rilevati.Resta ancora da stabilire dove abbia avuto origine il monossido e attraverso quali condotti si sia diffuso nei locali dell’albergo. Gli accertamenti si stanno concentrando sull’impianto di produzione dell’acqua calda e sul sistema di condizionamento dell’aria.L’albergo posto sotto sequestro