QUETTA (AsiaNews) - Scrive Shafique Khokhar su Asianews: “Almeno 34 minatori sono morti per un’esplosione avvenuta in una miniera di carbone alla periferia di Quetta, capoluogo della provincia sudoccidentale del Belucistan, la più vasta provincia del Pakistan, quasi la metà della superficie totale”. Le vittime, avvertono le autorità, potrebbero essere molte di più. La tragedia ha suscitato rabbia e ha fatto aumentare le richieste di un rafforzamento delle norme di sicurezza e di una maggiore tutela dei diritti dei lavoratori. Proseguono intanto le ricerche di altri minatori che potrebbero essere ancora intrappolati sottoterra, tanto è vero che le operazioni di soccorso procedono con estrema cautela, proprio per le condizioni ancora molto pericolose all’interno del giacimento di carbone.

L’esplosione per un accumulo di gas metano, frequente nelle miniere di carbone. L’ispettore governativo delle miniere, Ghani Baloch, ha spiegato che l’esplosione sarebbe stata causata da un accumulo di gas metano, uno dei rischi più frequenti nelle miniere di carbone sotterranee. “Dopo un’esplosione di metano le possibilità di trovare superstiti diminuiscono drasticamente perché i livelli di ossigeno scendono a zero. Anche i soccorritori devono avanzare con prudenza”, ha detto Baloch.