L’autopsia condotta sul corpo di Amanda Lawwill Karolkiewicz rivela che è stata uccisa prima dei suoi sei figli. Le indagini condotte sulla scena svelano che il marito aveva appiccato incendi in punti diversi dell’abitazione.
Amanda e Kristopher Karolkiewicz
Nuovi inquietanti dettagli stanno emergendo circa la morte della 39enne Amanda Karolkiewicz, nata Lawwill, e dei suoi sei figli, di età compresa tra i 5 e i 15 anni. Ad ucciderli nella loro casa di famiglia in Michigan è stato il marito di lei, il 47enne Kristopher Karolkiewicz, che dopo la strage si è tolto la vita.
Il movente dietro gli omicidi non è ancora stato definito con certezza. Tuttavia, andando a ritroso nei messaggi che Amanda aveva lasciato su un forum dedicato al supporto di persone tradite dal partner, è emersa una tendenza manipolativa e subdolamente aggressiva da parte del marito. Un aspetto di cui Amanda non aveva mai parlato neanche ai suoi familiari. Per tutti, la loro era una famiglia modello, ma i nuovi dettagli arrivati dopo l'autopsia e le indagini in casa delineano un quadro ancora più inquietante rispetto a quello ipotizzato inizialmente.
La nuova cronologia degli omicidi della moglie e dei figli Kristopher ha ucciso la moglie e i loro figli a colpi di fucile, poi ha dato fuoco alla casa e si è a sua volta tolto la vita. Tutto questo, secondo le prime investigazioni, sarebbe successo nel giro di un'unica terribile notte. Ma l'autopsia condotta su tutti i componenti della famiglia ha rivelato che la prima a morire è stata Amanda e che il suo decesso sarebbe avvenuto il 23 luglio, mentre quello dei suoi figli solo il 24. Tutti sono morti sul colpo, pochi secondi dopo gli spari.











