L'immagine diffusa dai vigili del fuocoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 1 agosto 2026 – “Pronto, 112: c’è puzzo di bruciato nell’aria, ci deve essere un incendio”. Decine di chiamate ai vigili del fuoco da tutta la provincia di Firenze, per segnalare l’odore acre tipicamente provocato dai roghi. E in effetti quel puzzo di bruciato che in diverse zone della provincia si può sentire viene da degli incendi, ma da quelli molto lontani.

I roghi in Francia

A livello atmosferico però la lontananza è un concetto relativo perché i venti possono rendere vicino ciò che in realtà è lontano: infatti la causa di quell’odore di bruciato, spiegano i vigili del fuoco del comando di Firenze, è riconducibile ai fumi degli incendi attivi in Francia che sono trasportati dai venti provenienti da ovest verso est. Francia e Spagna sono state devastate dagli incendi

Dopo dieci giorni, il vasto incendio nella regione francese della Gironda è ora contenuto e non si sta più propagando, hanno spiegato le autorità transalpine. Ma i venti hanno continuato a portare verso l’Italia il cattivo odore e la fuliggine.

Già a inizio settimana il Lamma aveva spiegato che il fumo degli incendi di Francia e Spagna erano arrivati anche in Toscana e lo si poteva vedere bene a occhio nudo notando l’opacità del cielo. Sì, colpa della fuliggine prodotta dai roghi spaventosi e trasportati dalle correnti d’aria verso l’Italia.