BOLZANO. Dal «Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige» emerge un dato: bisogna migliorare congiuntamente le condizioni quadro per conciliare la vita professionale e familiare.
Di recente si è tenuto l’incontro conclusivo della serie annuale di eventi presso le Distillerie Roner di Termeno. Oltre al ruolo delle donne nel mondo del lavoro, la serie di eventi ha affrontato anche le sfide e le opportunità legate a una migliore conciliazione tra vita familiare e professionale in Alto Adige.
«L’attrazione e la fidelizzazione di personale qualificato rappresentano una delle maggiori sfide per le nostre imprese. È quindi fondamentale creare condizioni che favoriscano la conciliazione tra famiglia e lavoro e consentano alle donne di valorizzare al meglio le proprie competenze nel mondo professionale», ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Bolzano, Michl Ebner, nel suo intervento di saluto.
«La conciliazione tra lavoro e famiglia non è solo una questione che riguarda le donne, ma un tema fondamentale per il futuro della nostra economia. In qualità di imprenditrice di terza generazione, vedo ogni giorno quanto siano importanti la fiducia reciproca, la flessibilità e la responsabilità. Una cultura aziendale che tenga conto delle diverse situazioni di vita non solo rafforza i collaboratori, ma l’intera azienda», ha aggiunto Karin Roner, amministratrice delegata della Roner Distillerie Spa.






