Roma, 1 agosto 2026 - Sono tornati i predoni del carburante, benzina ma soprattutto gasolio. La ripartenza è dovuta all’impennata dei prezzi?
“Sicuramente in questi ultimi mesi stiamo assistendo a una ripresa del fenomeno, anche se non ai livelli di qualche anno fa. Ma certamente si sono riacutizzate alcune manifestazioni di illegalità: traggono origine anche dal fatto che i prezzi sono sensibilmente aumentati. Per questo la frode è particolarmente attrattiva”.
Gianni Murano, ingegnere, è presidente Unem. L’Unione energie per la mobilità “rappresenta le principali aziende che operano in Italia nell’ambito della raffinazione, dello stoccaggio e della distribuzione di prodotti petroliferi e di prodotti energetici low carbon”, come chiarisce il sito. Gianni Murano, ingegnere, è presidente Unem (Unione energie per la mobilità). Ha iniziato la sua carriera nel 1990 nella Esso italiana (foto Unem)
Quali sono le strategie dei predoni nel 2026?
“Volendo schematizzare, oggi abbiamo tre grandi aree di illegalità. La prima riguarda i traffici di contrabbando transfrontaliero: il prodotto ha origine in Paesi magari fuori dalla Ue e in qualche modo trova l’accesso più facile all’interno della Comunità europea per arrivare quindi alle varie destinazioni che lo smerciano. Questo è un fenomeno indagato soprattutto dalla Procura Europea”.










