MADRID, SPAIN - DECEMBER 03: Novak Djokovic of Serbia in action against Marin Cilic (not seen) of Croatia during 2021 Davis Cup Tennis Tournament semi-final match at Madrid Arena on December 03, 2021 in Madrid, Spain. (Photo by Burak Akbulut/Anadolu Agency via Getty Images)

La decisione del Governo australiano di cancellare il visto di Novak Djokovic è stata clamorosamente ribaltata dal tribunale presieduto dal giudice Anthony Kelly. La corte federale dell’Australia ha annullato la decisione di cancellare il visto del tennista serbo che deve essere rilasciato entro 30 minuti, ha ordinato il giudice. Il Governo è stato anche condannato a pagare le spese legali. Al tennista serbo è stato restituito il passaporto e secondo questa decisione potrebbe disputare gli Australian Open, al via lunedì 17.

Il Governo federale australiano ha però già avvertito che la decisione in merito all’espulsione del tennista è competenza delle autorità dell’immigrazione e che l’espulsione potrebbe essere eseguita a prescindere dal pronunciamento della corte. Palla ora quindi nelle mani del ministro dell’Immigrazione, Alex Hawke, che può ora intervenire personalmente e decidere comunque di annullare il visto per altri motivi. Se ciò dovesse accadere, il caso potrebbe tornare di nuovo in tribunale perché Djokovic rischierebbe di essere bandito dall’Australia per tre anni.