I vigili del fuoco hanno terminato intorno alle 4 di stamattina il recupero del corpo senza vita di una donna, seconda vittima accertata nel crollo dell'edificio nel rione Pistunina di Messina. Prosegue l'intervento per la ricerca delle quattro persone ancora disperse, 70 i vigili del fuoco impegnati nell'operazione.

Si tratta di Rosa Leone, seconda vittima accertata dopo il crollo dell'edificio a Messina. Era la sorella di Carmelo, la prima vittima accertata ieri. La donna, secondo quanto riporta la Gazzetta del Sud, è stata identificata dalla figlia Clelia. Si cercano ancora il marito di Rosa Leone, Santino Magazzù, la sorella Sara, il domestico cingalese che era con loro, Lhairu Warnakulasuriya, e la ventenne messinese Alessandra Frazzica, commessa di un bazar cinese che si trovava al primo piano.

L'edificio comprendeva appartamenti al secondo piano, abitate dalle famiglie Leone che avevano realizzato tutta la costruzione, al primo piano dei negozi e un piccolo centro commerciale a piano terra. Il capo dell'ufficio della Procura, Antonio D'Amato, ha già aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per disastro colposo. A indagare sono carabinieri e i vigili del fuoco. Spetta a quest'ultimi svolgere i primi accertamenti per individuare le cause del crollo. Dopo avere l'escluso un'esplosione per una fuga di gas, l'ipotesi che sembra sempre più prendere corpo è quella del cedimento.