BOLZANO. Ottimizzano i sistemi energetici, riducono gli imballaggi, sviluppano soluzioni acustiche intelligenti e aiutano a trovare la consulenza finanziaria più adatta: sei nuove start-up sono state ammesse allo Start-up Incubator del NOI Techpark, portando il quartiere dell'innovazione altoatesino a contare 115 realtà, tra aziende e start-up. All’ultima call per entrare nello Start-up Incubator del Parco tecnologico si sono candidate 34 start-up. Da alcune settimane, sei di loro fanno parte dell’ecosistema del NOI.
«Constatiamo con particolare piacere che start-up locali e internazionali trovano nel nostro quartiere dell’innovazione le condizioni ideali per sviluppare la propria impresa», afferma Ulrich Stofner, Ceo del NOI Techpark.
La start-up altoatesina KØLD sostituisce le cassette monouso in polistirolo utilizzate per il trasporto del pesce con contenitori isotermici riutilizzabili e dotati di un sistema di refrigerazione autonomo. Le KØLD Return Box sono state sviluppate e brevettate da Juri Foppa e Daniel Zanotelli. Il sistema è gestito e prodotto in Alto Adige ed è disponibile sia come prodotto sia attraverso un modello di condivisione dei contenitori. «Il NOI Techpark ci offre gli spazi e la rete di contatti necessari per far crescere la nostra idea. Il nostro obiettivo è trasformare la start-up in un’alternativa riutilizzabile e scalabile per una logistica del pesce più sostenibile» spiega Juri Foppa, Ceo di KØLD.







