"L'Iran ha vinto la guerra con gli Usa e Israele, ma dobbiamo consolidare questa vittoria". Lo ha detto il presidente del Parlamento iraniano e negoziatore con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf. "Il Paese deve avere speranza in un futuro luminoso", ha aggiungo Ghalibaf, citato dall'agenzia Fars. "Le autorità iraniane devono espandere e rafforzare il potere esecutivo della Guida, Mojtaba Khamenei, perché ogni tentativo di costruire un Iran forte partirà da qui", ha concluso.

Intanto un alto funzionario della sicurezza iraniana ha dichiarato all'agenzia di stampa Tasnim di aver "preparato un piano completo per rispondere a una possibile follia americana". "Consideriamo le affermazioni dei media americani su possibili attacchi da parte degli Stati Uniti e del regime contro le infrastrutture iraniane come una forma di follia - ha detto -. Perché abbiamo preparato un piano completo di risposta, che include le infrastrutture vitali del regime sionista e le infrastrutture energetiche statunitensi nella regione, e siamo pronti".

Una petroliera è stata colpita da un "proiettile non identificato" ad 11 miglia nautiche nord-est della città di Lima, in Oman, all'ingresso dello Stretto di Hormuz. Lo rende noto l'Ukmto in un bollettino nel quale spiega che si sono registrati "danni alla sala motori". "La petroliera non è sotto controllo - si legge - e la Guardia costiera regionale è stata informata. Non sono state segnalate vittime né impatti ambientali".