PADOVA - Il punto vendita Benetton di Padova rischia chiudere. Lo fanno sapere i sindacati, precisando che la comunicazione ufficiale è stata trasmessa da Benetton Retail Italia Network ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl del commercio, aprendo una fase di forte tensione e preoccupazione per il futuro occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

La preoccupazione Come si legge in una nota di Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil, già a metà luglio il responsabile del personale aveva informato gli addetti del negozio della grave situazione economica legata al punto vendita. Alla base della possibile chiusura vi sarebbe l'impossibilità di raggiungere un accordo con la proprietà dell'immobile per la rinegoziazione del contratto di locazione. L'affitto, che si avvicina al milione di euro l'anno, renderebbe infatti insostenibile la gestione del negozio, impedendo il raggiungimento di un equilibrio economico. Nel corso dell'incontro era stata prospettata la chiusura del punto vendita già nel mese di settembre, con la proposta di trasferire la maggior parte del personale in altri negozi Benetton situati fuori dalla provincia di Padova. La situazione è stata approfondita nel corso dell'incontro sindacale del 24 luglio tra i rappresentanti di Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil, e il responsabile del personale dell'azienda. Benetton ha confermato che il costo della locazione rappresenta un problema rilevante, ma non è l'unico elemento alla base della decisione. L'azienda ha evidenziato come il calo delle vendite nel commercio al dettaglio, unito all'aumento dei costi fissi di gestione dei negozi e alle difficoltà economiche del gruppo, renda sempre più complessa la sostenibilità della rete di vendita tradizionale. Le organizzazioni sindacali, insieme alla rappresentanza sindacale aziendale, hanno avviato una trattativa con Benetton per individuare soluzioni personalizzate per ciascun dipendente.