Lavori bloccati e forze dell’ordine allertate a Sant’Angelo in Vado per il rinvenimento durante i lavori di messa in sicurezza di un torrente di quello che, a prima vista, sembra un ordigno. Ieri nel corso di un intervento sul torrente Morsina, all’altezza del pilone del ponte di via Piobbichese (foto), in una zona residenziale appena fuori dal centro storico, una macchina di movimento terra ha urtato un oggetto metallico che ha subito fatto scattare l’allarme. Data la collocazione e la forma si è subito pensato a una bomba, magari destinata a far saltare il ponte e arrivata inesplosa fino a noi dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, quando era consuetudine che i tedeschi in ritirata facessero saltare le infrastrutture di collegamento per rallentare l’avanzata alleata.
Le circostanze hanno imposto la massima cautela: i lavori sono stati sospesi, l’area recintata e l’oggetto metallico è guardato a vista dai Carabinieri. Decisivo sarà il sopralluogo degli artificieri che dovranno stabilire la natura dell’oggetto, la sua pericolosità ed eventualmente ragionare su come renderlo inoffensivo. In questi casi, come successo nel 2014 nella vicina Borgo Pace gli ordigni possono essere anche rimossi e fatti brillare in luoghi isolati nelle vicinanze.








