HomeMassa CarraraCronacaPremio di poesia dialettale. Torano celebra le sue radiciLa cerimonia finale di “Sot’ I steda d’Toran“ con il ricordo di Carla Breschi. Riconoscimenti a scuole e autori che tengono viva la parlata carrarina.L’ex sindaco. Angelo Zubbani, Ugo Ganapini e Marina Pratici al Premio di PoesiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMancavano solo le stelle nel cielo a Torano, perché a splendere per tutta la serata c’erano i poeti e le loro emozioni in versi. Protagonisti del Premio di poesia dialettale ’Sot’ l steda d’Tora’n’. Anima dell’iniziativa che ha risvegliato un clima di aggregazione di tutte le età e radicata alle tradizioni del territorio Ugo Ganapini che ha voluto ricordare Carla Breschi. Promotrice insieme a lui del contest e venuta a mancare a novembre: "Aveva 82 ma uno spirito giovane, scrittrice e cultrice del dialetto carrarino, è stata insegnante di lettere e storia alla Rosselli e ha cresciuto generazioni di allievi. Negli ultimi 8 anni insieme abbiamo collaborato alla stesura di questo bando e si è dedicata a quel dialetto che si va dimenticando, finché i giovani non ricorderanno le loro origini".
Nel corso della kermesse condotta da Emanuele Cucurnia sono stati tanti gli interventi. A presenziare la sindaca Serena Arrighi insieme all’assessora alla cultura Gea Dazzi. "Il concorso ricorda chi siamo, l’idioma dialettale è parte del nostro dna - ha detto la sindaca - avviare i più piccoli al dialetto è importante anche per l’uso della lingua italiana, per scoprire parole e per lavorare sulle etimologie".






