HomeSarzanaCronacaSarzana, città museo a cielo aperto: la culla di Jiménez DerediaMostra diffusa dello scultore e architetto costaricano di fama internazionale. Nel 1977 Sarzana accolse una delle prime prove dell’allora giovane artistaJiménez Deredia con una delle sue iconiche sculture (ph Irene Malfanti)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVal di Magra, 1 agosto 2026 – Le opere monumentali di Jiménez Deredia, scultore e architetto costaricano di fama internazionale, vivranno per alcuni mesi in alcuni dei luoghi pù rappresentativi di Sarzana: piazza Niccolò V, di fronte alla Concattedrale di Santa Maria Assunta, piazza Calandrini, piazza Luni, l’area della Fortezza Firmafede e l’atrio interno di palazzo civico. Contemporaneamente, un’altra delle sue iconiche creazioni sarà collocata a Castelnuovo Magra, in piazza della Torre dei Vescovi di Luni.

La mostra diffusa “Jiménez Deredia - La culla di un artista” (dal 6 agosto al 31 ottobre con inaugurazione mercoledì alle 19) segna un passo avanti nel percorso di “Sarzana contemporanea”, progetto culturale pluriennale promosso dal Comune per trasformare la città in un museo a cielo aperto. Per Deredia si tratta di un ritorno: nel 1977 Palazzo Roderio accolse una delle prime esposizioni italiane dell’allora giovane artista, da poco arrivato dal Costa Rica grazie a una borsa di studio che lo portò all’Accademia di Belle Arti di Carrara.