HomeComoCronacaTurate, tenta di uccidere la moglie tre volte: 61enne condannato a meno di quattro anni. “Era sotto effetto di stupefacenti”Il fatto è avvenuto nel Comasco: per una notte l’uomo ha cercato di soffocare e strangolare la coniuge in ogni modo. L’assunzione di droghe ha fatto scattare una parziale capacità di intendere e uno sconto della penaI carabinieri hanno arrestato l’uomoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTurate (Como), 1 agosto 2026 – Aveva cercato di strangolare la moglie per tre volte nell’arco della stessa notte, il 26 giugno dello scorso anno, prima a letto e poi sorprendendola in cucina. Mourad Mezni, 61 anni, arrestato su ordinanza di custodia cautelare il 4 luglio, ha patteggiato 3 anni e 8 mesi di carcere per tentato omicidio e per i maltrattamenti a cui da qualche mese sottoponeva la donna, in particolare da quando aveva iniziato a fare uso di stupefacenti.

La sequenza della violenza

Una condizione che gli ha determinato una parziale incapacità di intendere, come stabilito dal consulente del pubblico ministero, tale da ridurre la pena finale. La donna quella notte si era salvata grazie alla sua prontezza di riflessi e alla capacità di divincolarsi dalla presa del marito, che l’aveva raggiunta a letto, tentando di soffocarla con un cuscino, per poi stringerle il collo con le mani, in un tentativo di strangolamento che la vittima era riuscita a evitare spingendo via il marito.