Alla Continassa sono Douglas Luiz e Oboavwoduo a prendersi gli applausi: il brasiliano e il classe 2006 decidono il test contro il Nizza, la Juventus vince 2-0 la terza amichevole dell'estate. La squadra di Spalletti conferma una buona solidità difensiva blindando ancora una volta la propria porta dopo Basilea (0-0) e Liegi (vittoria per 1-0), ma resta ancora un cantiere apertissimo e con vari esuberi da piazzare.

Aspettando Kolo Muani e Alajbegovic, Spalletti non lancia dal primo minuto nessun nazionale - ognuno di loro è impegnato nei rispettivi programmi per ritrovare la forma migliore dopo le vacanze extra post Mondiali - e schiera tanti giocatori per i quali i dirigenti Carnevali e Massara stanno cercando una nuova sistemazione. In attacco gioca Milik, sulla trequarti viene piazzato Zhegrova, a destra c'è Celik all'esordio dal primo minuto in bianconero. La particolarità è legata a Kalulu, spostato sul lato sinistro della retroguardia insieme a Gatti, sempre più corteggiato dal Napoli, e Kelly con Di Gregorio in porta.

Nell'undici di partenza c'è spazio ancora per Cambiaso, Locatelli, Miretti e Douglas Luiz, ed è proprio il brasiliano a sbloccare la sfida dopo 11 minuti, quando va in pressione alta riconquistando palla e trovando l'incrocio di pali con il mancino. Il Nizza, che nell'ultima stagione di Ligue 1 è riuscito a salvarsi soltanto allo spareggio, fatica a creare pericoli, la Juve ha più ripartenze in superiorità numerica ma tra errori tecnici o di scelte non arriva al raddoppio.