Spotify ha annunciato il rilascio di una nuova funzionalità denominata "note utente", progettata per consentire agli utenti di associare una breve nota testuale a qualsiasi brano inserito all'interno delle proprie playlist. L'obiettivo della piattaforma è trasformare le raccolte musicali in una sorta di diario digitale, superando la concezione della musica come semplice catalogo di tracce e introducendo una dimensione legata ai ricordi, ai momenti significativi o al contesto emotivo in cui un determinato brano è stato ascoltato. "Nel tempo, queste note delineeranno un quadro della musica che gli ascoltatori amano e dei momenti che l'hanno plasmata", ha dichiarato l'azienda a TechCrunch. "Le note utente trasformano le playlist da una semplice raccolta di brani in uno spazio più personale per la scoperta di nuova musica, unendo personalizzazione e un contesto più ampio alla musica che gli ascoltatori apprezzano". Le note inserite rimangono confinate alla sfera privata: non saranno infatti visibili a chiunque ma diventeranno una sorta di diario personale. Per aggiungere un commento sarà sufficiente accedere al menu del brano desiderato all'interno di una playlist e selezionare l'apposita voce. La novità è destinata agli utenti con un'età minima di 16 anni, sia con account gratuito sia con abbonamento Premium. Trattandosi di un rilascio graduale attualmente in corso, la disponibilità effettiva potrebbe variare a seconda del mercato e del dispositivo.
Spotify introduce le note utente, commenti e ricordi personali associati ai brani - Software e App - Ansa.it
La funzione collega testi, contesti emotivi e memorie alle singole tracce (ANSA)







