Da oggetto per appassionati a nuova tendenza di consumo nel settore tecnologico. Gli anelli connessi, dopo anni di nicchia, stanno vivendo una fase di consolidamento. Lo dimostrano gli ultimi dati degli analisti di Fortune Business Insights, secondo cui il mercato globale degli "smart ring" passerà da un valore di 416,9 milioni di dollari nel 2025 a 518,9 milioni di dollari entro la fine del 2026. E non è un caso se anche marchi finora estranei a tale comparto abbiano fatto la loro mossa per lanciarsi in un segmento che potrebbe crescere ulteriormente in futuro, grazie alle integrazioni dell'intelligenza artificiale.

Ne è un esempio Casio, nome noto nel mondo degli orologi, che dopo l'esperimento dello G-Shock in miniatura, dieci volte più piccolo del modello originale e da mettere al dito, ha realizzato un ulteriore anello smart, questa volta dotato di funzionalità orientate alla salute, allineandosi a concorrenti come Oura, RingConn, Amazfit e Samsung, che producono anelli minimali, lontani dall'essere oggetti di design e alla moda. Il Casio Crw-H001M-8 presenta un piccolo display con cronometro, calendario automatico e retroilluminazione, proprio come un classico Casio digitale, insieme a un pacchetto di sensori per il monitoraggio della frequenza cardiaca, saturazione di ossigeno, temperatura corporea e sonno, oltre al conteggio di passi e calorie. I dati vengono sincronizzati via Bluetooth con l'app per Android, iPhone e HarmonyOs (Huawei).