Attilio Fontana: «Il suo esempio resterà un patrimonio per tutti»«La scomparsa di don Antonio Mazzi mi addolora profondamente. Oggi non perdiamo soltanto il fondatore di Exodus, ma un uomo straordinario che ho avuto la fortuna di conoscere, stimare e chiamare amico». A dirlo è il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. «Nel corso degli anni il nostro rapporto è cresciuto attraverso tanti incontri, confronti ed esperienze condivise. Ho sempre ammirato la sua capacità di guardare oltre le difficoltà, di non arrendersi mai e di restituire speranza a chi la vita aveva messo più duramente alla prova». Fontana in una nota ricorda i progetti condivisi tra la comunità Exodus e le istituzioni. «Con lui - prosegue il presidente di Regione Lombardia - abbiamo portato avanti iniziative importanti, unite da un'idea semplice ma potente: nessuno deve essere lasciato solo. Don Antonio ha dedicato l'intera esistenza agli ultimi, ai giovani, alle persone più fragili, senza mai giudicare nessuno e tendendo sempre una mano. Il suo esempio, la sua forza e la sua umanità resteranno un patrimonio prezioso per tutti noi».

Il sindaco Beppe Sala proclama il lutto cittadino per don MazziIl sindaco di Milano Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per lunedì 3 agosto, in occasione delle esequie del fondatore della comunità Exodus, don Antonio Mazzi. Il funerale si svolgerà alle ore 15 nella Basilica di Sant'Ambrogio. Nella stessa giornata, come ulteriore segno di cordoglio della comunità milanese, la bandiera civica sarà esposta a mezz'asta in tutte le sedi comunali.