La pallavolo italiana è in lutto per la scomparsa di Michela Monari, morta prematuramente all’età di 53 anni. Ex centrale della Nazionale, Monari ha rappresentato una delle figure più importanti del movimento azzurro nel decennio degli anni Novanta, lasciando un segno sia nel campionato italiano sia con la maglia della selezione nazionale. Nel corso della sua carriera da giocatrice ha militato in diverse formazioni di Serie A, tra cui Bologna, Modena, Rubiera e Reggio Emilia. Con l’Anthesis Modena ha vissuto alcuni dei momenti più prestigiosi della sua carriera, riuscendo a conquistare per tre volte la Coppa delle Coppe.
Il suo percorso in azzurro è stato altrettanto significativo: Michela Monari ha totalizzato 79 presenze con la Nazionale femminile italiana, prendendo parte a importanti appuntamenti internazionali. Tra i suoi risultati figurano la medaglia di bronzo agli Europei Under 19 del 1992 e le partecipazioni ai Mondiali del 1994 e agli Europei del 1997 con la squadra maggiore. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, Monari ha continuato a vivere il mondo della pallavolo scegliendo la strada della panchina e iniziando una nuova esperienza come allenatrice. La sua eredità sportiva è stata raccolta dalla figlia Lisa Monari Gamba, che ha scelto di seguire lo stesso percorso della madre. La giovane pallavolista azzurra è stata recentemente tra le protagoniste del successo dell’Italia agli Europei Under 18 femminili, competizione nella quale ha conquistato il titolo continentale e il riconoscimento individuale di MVP del torneo. La mamma Michela amava festeggiare con lei i traguardi e le medaglie vinte.






