di Redazione Soldionline

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CIR – quotata al MidCap e attiva come holding di partecipazioni industriali – ha comunicato i risultati finanziari del 1° smestre 2026, periodo chiuso con ricavi per 913,55 milioni di euro, in crescita dell’1,7% rispetto agli 898,4 milioni registrati nel primo semestre dell’anno precedente. Il risultato operativo si è attestato a 57,5 milioni di euro, in lieve progresso rispetto ai 57 milioni dei primi sei mesi del 2025, mentre l’utile netto di gruppo è salito a 18,57 milioni di euro, in aumento rispetto ai 14,45 milioni contabilizzati nel 1° semestre 2025.

A fine giugno 2026 la posizione finanziaria netta consolidata ante IFRS 16 evidenziava un indebitamento di 24,7 milioni di euro, rispetto a una posizione di cassa netta pari a 220,4 milioni di euro a fine 2025, dopo impieghi complessivi per 266,1 milioni riconducibili principalmente all’acquisto del 40% di KOS, ai dividendi alle minoranze e al riacquisto di azioni proprie.

In assenza di eventi straordinari al momento non noti, per il 2026 CIR stima un risultato netto superiore a quello conseguito nel 2025.