Controlli all'accesso, ma nessun limite al numero di ingressitipressDi: pon Sono una cinquantina, fra il 2025 e la fine di luglio di quest’anno, gli interventi che la polizia di Lugano ha effettuato per mantenere l’ordine pubblico nell’area della Foce del Cassarate. Sono riconducibili a liti, risse, furti, danneggiamenti e soccorsi, riassume il Municipio nella risposta pubblicata venerdì a un’interrogazione risalente a giugno del consigliere comunale Andrea Togni.Fra le persone coinvolte, si precisa ancora, spiccano numericamente i giovani fra i 16 e i 25 anni, “a conferma del sospetto che gli episodi riguardano soprattutto adolescenti e giovani adulti”. I richiedenti l’asilo, 22, prevalgono sui cittadini svizzeri (20) e gli stranieri residenti (17) e non residenti (10).La sicurezza, stando all’Esecutivo, è garantita per gran parte della settimana. I problemi nei luoghi di Lugano Marittima si concentrano nelle serate di giovedì, venerdì e sabato. Dall’11 giugno è stato introdotto un sistema di controllo degli accessi, ma non un numero massimo di persone ammesse in quello che resta a tutti gli effetti uno spazio pubblico. LuMa in bilico tra regole e libertàIl Quotidiano 22.06.2026, 19:00
Sicurezza alla Foce, una cinquantina di interventi di polizia - RSI
Sicurezza alla Foce di Lugano: circa 50 interventi di polizia nel 2025 per liti, risse e furti. I problemi si concentrano nelle serate del fine settimana.








