«Crescere riducendo il proprio impatto diretto e aumentando quello positivo dei progetti realizzati. È questa la traiettoria che emerge dal Bilancio di Sostenibilità 2025 di Proger, approvato dal Consiglio di Amministrazione, che fotografa un anno caratterizzato da una crescita dell'organico del 14%, una riduzione del 17% dei consumi energetici pro-capite e dal conseguimento del massimo punteggio del Rating di Legalità (Tre stelle)» è quanto si legge in una nota stampa di Proger.
Nel comunicato si spiega che «il percorso di sostenibilità di Proger, che nell’arco di cinque anni ha portato l’azienda ad ottenere un Rating ESG in classe AA da parte di Cerved Rating Agency, si inserisce in un quadro economico di crescita. Nel 2025 Proger ha registrato un utile netto di 15,4 milioni di euro, con un incremento del 8% rispetto all’esercizio precedente, confermando la solidità finanziaria che sostiene gli investimenti e lo sviluppo della Società. Il documento racconta una visione della sostenibilità strettamente integrata nel modello di business aziendale. Le informazioni rendicontate riflettono un approccio in cui ogni progetto è concepito tenendo conto del valore che può generare, non solo per il business, ma anche per i territori, le comunità e l'ambiente».L'Italia cresce oltre le attese: già acquisito lo 0,8% nel 2026. Meloni: «Il Paese continuerà a lavorare e a sorprendere»«Per una società di ingegneria l'impatto non si esaurisce nelle proprie sedi e nel proprio organico. - afferma Claudia Raiola, Head of Sustainability & ESG Compliance di Proger - Le infrastrutture che progettiamo accompagneranno intere generazioni, gli ospedali contribuiranno alla qualità della vita di migliaia di persone. La sfida è meritare la fiducia delle comunità che il nostro lavoro influenzerà».Da questa impostazione derivano le quattro direttrici strategiche individuate dalla Società: ingegneria sostenibile, valorizzazione delle persone, etica e filiera responsabile, digitalizzazione e cybersecurity, considerate leve essenziali per sostenere la crescita sostenibile e rafforzare la competitività. «Ogni impresa lascia un'impronta. La differenza non è lasciarla o meno. La differenza è scegliere quale», conclude Raiola.La nota spiega po che «sul fronte ambientale, la Società ha registrato una riduzione del 5,1% dei consumi energetici complessivi e del 3,5% del totale dei prelievi idrici, nonostante l'aumento del personale e delle sedi operative. A questi risultati si affianca l’importante contributo dei progetti sviluppati da Proger, dalla bonifica di siti industriali alla progettazione di grandi infrastrutture sempre più orientate alla resilienza, alla tutela del territorio e all'adattamento ai cambiamenti climatici. Sul piano sociale, la Società ha incrementato il proprio organico del 14%, riducendo il turnover dal 25% al 19% e registrando zero infortuni sul lavoro per il quinto anno consecutivo La componente femminile rappresenta il 41% dell'incremento dell'organico nel biennio 2024-2025, confermando il percorso di valorizzazione della diversità e dell’inclusione».«Proger ha inoltre ottenuto il massimo livello del Rating di Legalità, conferito dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, grazie anche all’adesione ai principi etici condivisi dalle maggiori associazioni di categoria del settore di riferimento e dal conseguimento di nuove certificazioni, espressione del progressivo rafforzamento del sistema di governance aziendale» si legge ancora.I risultati del Bilancio confermano che la Sostenibilità non si misura soltanto nella capacità di ridurre gli impatti, ma anche nell’abilità nel gestire il cambiamento e trasformarlo in opportunità di sviluppo. Un principio che trova piena espressione nella “Lettera agli Stakeholder”, in cui l’Amministratore Delegato Marco Lombardi declina la mission della Società alla luce del concetto di Adattamento, inteso come risposta consapevole ai continui mutamenti del Mondo Nuovo: «Adattarsi non significa arrendersi, ma imparare a vivere mentre tutto cambia, vivere in armonia cogliendo i segnali che il Mondo Nuovo ci manda. In questo scenario abbiamo scelto di interpretare l’Ingegneria secondo una prospettiva nuova: Monitorare per Predire, Predire per Prevenire è un principio che sintetizza la nostra visione della Nuova Ingegneria e che rappresenta una responsabilità verso le persone, i territori e le generazioni future».








