Tre indagati, come atto dovuto in vista dell’autopsia, nell’inchiesta sull’operaio morto folgorato mentre lavorava su un palo della rete elettrica, a Montesano Salentino il 16 luglio scorso. La tragedia mentre la vittima, Fadel Abdelhakim, 32enne di origine marocchina, stava effettuando un intervento di cablaggio per la fibra.
Le tre persone iscritte nel registro degli indagati rispondono dell’ipotesi di reato di omicidio colposo aggravato commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Si tratta, rispettivamente, del caposquadra, un 26enne della provincia di Palermo, e del legale rappresentante, un 39enne di Roma, della ditta che operava in subappalto per la posa dei cavi, e dell’assistente tecnico, un 25enne, residente nel Brindisino, della società che ha subappaltato i lavori per la fibra. Sono difesi dagli avvocati Dario Budano, Leonardo Casciere e Pierandrea Serio.
I familiari della vittima sono assistiti dall’avvocato Pasquale Fistetti.
Ieri mattina, il pm Massimiliano Carducci ha conferito l’incarico al medico legale Ermenegildo Colosimo. L’autopsia è stata eseguita subito dopo, ma i risultati completi si conosceranno entro i prossimi 60 giorni. Il medico legale intanto ha potuto constatare, aspetto già emerso nell’immediatezza dei fatti, come sia stata la folgorazione la causa del decesso.







