Insulti agli agenti della Polfer davanti ai passeggeri di un treno, una violenta reazione contro i carabinieri e infine l’aggressione ai poliziotti durante un controllo. Tre episodi avvenuti nell’arco di dodici anni che hanno portato un 37enne residente a Zoppola a dover scontare una pena residua di 5 mesi e 28 giorni di reclusione ai domiciliari.L’uomo è stato rintracciato nel pomeriggio di martedì 28 luglio dai carabinieri della Stazione di Fiume Veneto, che hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Udine. Il provvedimento è arrivato dopo l’unificazione di tre condanne definitive disposta dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Pordenone.
Gli insulti sul treno Casarsa-Pordenone
Il primo episodio risale al 14 agosto 2013. Durante un controllo a bordo del treno regionale 5923, lungo la tratta Casarsa-Pordenone, il 37enne rivolse pesanti insulti agli agenti della Polizia ferroviaria. La scena si svolse davanti a numerosi passeggeri e portò alla prima delle tre condanne confluite nel provvedimento eseguito dai carabinieri.
La reazione violenta contro i carabinieri
Un secondo fatto avvenne il 24 marzo 2024 a Zoppola. L’uomo venne rintracciato in evidente stato di ubriachezza dai carabinieri della Stazione di Cordovado. Durante il controllo rifiutò di mostrare i documenti, reagì con violenza all’intervento dei militari e danneggiò alcune attrezzature utilizzate durante il servizio.








