Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiI finanzieri del Comando provinciale di Palermo, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, hanno eseguito un provvedimento del Gip di Palmi che dispone il sequestro, su tutto il territorio nazionale, di migliaia di scooter elettrici venduti come biciclette a pedalata assistita ma non conformi alla marcatura CE.

I mezzi, ritenuti non sicuri per la circolazione e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, sono stati individuati presso magazzini di grossisti e rivenditori in diverse regioni (Calabria, Campania, Puglia, Lombardia, Sardegna e Toscana), con il coinvolgimento delle Fiamme gialle territoriali.

Indagati e ipotesi di reato

Nell’ambito del procedimento risultano indagati un imprenditore palermitano e una società, anche ai sensi della responsabilità degli enti, per i reati di frode in commercio e falso in atto pubblico.

Secondo quanto emerso dalle indagini del 1° Nucleo operativo metropolitano del Gruppo di Palermo, i veicoli venivano immessi sul mercato come e-bike pur non rispettando i requisiti tecnici previsti dalla normativa.