Arezzo, 31 luglio 2026 – Terre in Festival, prende il via domani 1° agosto e si svilupperà sino al 6 settembre 2026, con un programma ricco e articolato che intreccia tradizione e contemporaneità. Accanto agli spettacoli, il Festival dedica un’attenzione particolare alla formazione e alla partecipazione attiva del pubblico, per realizzare un’esperienza da condividere e costruire insieme; prime nazionali, una residenza creativa di giovani under35, un progetto site-specific con laboratorio aperto alla cittadinanza curato dal coreografo Virgilio Sieni, letture aperte, laboratori e compagnie provenienti da tutta Italia.
Si inizia sabato 1 agosto alle ore 21.15 al Teatro Pilade Cavallini di Sestino con lo spettacolo Come ammazzare la moglie o il marito senza tanti perché, una produzione Seven Cults, con Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Riccardo Leonelli, Alessandra Cavallari, le scene di Tiziano Fario e la regia di Filippo D’Alessio.
Una commedia brillante e raffinata che, attraverso l’ironia pungente e dissacrante di Antonio Amurri, grande autore televisivo e radiofonico e umorista, mette in scena vizi, nevrosi, incomprensioni e contraddizioni della vita di coppia. Una galleria di personaggi e situazioni esilaranti che raccontano con leggerezza e intelligenza le dinamiche del matrimonio e della convivenza. Tra umorismo elegante e osservazione acuta dei rapporti umani, lo spettacolo offre uno sguardo divertito sulle relazioni di coppia.








